viticoltura

Potature di marzo: la vite

La prima metà di marzo è il periodo migliore per le potature dei frutti, in particolare la vite. Questo per tardarne la ripartenza vegetativa e mettersi al riparo da eventuali danni da gelo, soprattutto nelle zone montane e collinari ma anche in pianura. Come è noto, la potatura può essere “corta” nel caso di cordone permanente o “lunga” per il tralcio rinnovato e la scelta dell’uno piuttosto che dell’altro sistema dipende da vari fattori quali obiettivo enologico, vitigno, territorio e adattabilità alla meccanizzazione. Una curiosità: in questo esemplare quarantennale coesistono entrambi, una soluzione adottata in passato per aumentare la produzione, trattandosi di piante molto vigorose allevate in pianura e anche per avere più punti vegetativi nel caso qualcuno andasse a seccarsi, possibilità non remota in quanto un tempo le viti venivano potate con tagli di ritorno anche importanti, cercando di mantenere la vegetazione il più vicino possibile al cordone.

vite_corto_lungoVecchio esemplare di vite: a sinistra cordone permanente e a destra tralcio rinnovato

 

 

Vigneti e “piantate”

L’Emilia-Romagna è sempre stata una regione a forte vocazione vitivinicola, tuttavia con l’evoluzione delle tecniche colturali e delle forme di allevamento volte soprattutto ad agevolarne la meccanizzazione, rischiano di scomparire alcuni aspetti caratteristici del paesaggio come le cosiddette “piantate”, molto comuni un tempo in pianura come in collina. In pratica, si tratta di utilizzare degli alberi per sostenere le piante di vite lungo i filari e il più usato di questi è certamente l’Acer campestre, conosciuto anche come acero oppio. Questo perchè si tratta di un albero dalle dimensioni piuttosto compatte, che ben sopporta potature anche abbondanti e la cui legna è ottima da ardere. Ha inoltre un apparato radicale che ben trattiene il terreno, le viti infatti si adattano bene anche a suoli pendenti e sassosi. Al di là delle mutate esigenze produttive, il recupero dei vecchi vigneti per ottenerne magari un prodotto esclusivo è certamente un obiettivo assai accattivante.

180407_manzolino_piantate (2) 180407_manzolino_piantate (1)“Piantate” in Pianura Padana, tra Bologna e Modena